Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post

domenica 6 giugno 2010

Un grattacielo da Guinness

Sarà ultimato entro l'anno il grattacielo più pendente del mondo. Con i suoi 18 gradi di pendenza ha superato anche la torre di Pisa. Si chiama Capital Gate e si trova ad Abu Dhabi. I suoi architetti hanno deciso di dargli un'inclinazione a partire dal 12^ piano. E Capital Gate di piani ne ha 35.

sabato 5 giugno 2010

Peggio del Grande Fratello

I viaggi lunghi, si sa, cominciano da lontano. Così, il viaggio su Marte è iniziato oggi alle 12.00 ore italiane (ore 14.00 a Mosca) dove sei astronauti si sono chiusi dentro ad un simulatore: vi resteranno per 240 giorni allo scopo di sperimentare gli effetti psicologici di quello che dovrebbe essere il più lungo viaggio della storia aerospaziale con uomini a bordo

mercoledì 2 giugno 2010

Kill screen

"Kill screen" è un termine nato negli anni '80 con la diffusione dei videogiochi di prima generazione (pacman e simili per intenderci) e individuava il livello difettoso di un gioco, quello in cui ci si bloccava a causa di un errore nella programmazione. Questo termine è stato di recente ripreso per titolare un nuovo magazine americano che tratta di videogiochi come fatto culturale. Insomma una rivista dedicata ad una generazione cresciuta con le vecchie consolle Nintendo, Commodore 64 e Amiga 500.

I segreti dell'agopuntura

Secondo la tradizione, l'agopuntura viene praticata in Cina da più di 5000 anni. Più recente, invece, l'introduzione di questa tecnica nel mondo occidentale. Ma cosa produce il suo effetto analgesico? Secondo una ricerca condotta dall'Università di Rochester, gli aghi inducono il rilascio di adenosina, che funge da antidolorifico naturale. Dopo averne compreso le cause, il team del dottor Nedergaard è riuscito, per ora solo sui topi, a triplicare la sensazione di benessere dell'agopuntura. Questa scoperta viene pubblicata su Nature Neuroscience proprio nella Giornata del Sollievo.

mercoledì 26 maggio 2010

La malattia di chi accumula cose

Si chiama disposofobia ed è la patologia di chi accumula tutto. Sembra assurdo ma qualcuno si è letteralmente sepolto in casa con le proprie cianfrusaglie, fino a morire, come i fratelli Collyer, della cui tragica storia si è da poco fatto un libro. Ma i casi sono molti e poco raccontati. L'ultimo caso è quello di due settantenni rimasti bloccati in casa propria a Chicago. Ora sono ricoverati in gravi condizioni dopo che, grazie alla chiamata dei vicini di casa, sono stati messi in salvo dai pompieri.

Paulo Coelho rock

Siamo abituati a pensare all'autore di L'Alchimista, Undici minuti, lo Zahir etc. come ad un uomo spirituale, misterioso, mistico. È senz'altro vero ma il ritratto che Fernando Morais fa di Paulo Coelho nella sua biografia è quello di un Mick Jagger della letteratura. Lo scrittore, infatti, prima di essere conosciuto in tutto il mondo per le sue opere è stato in manicomio dove ha subito l'elettroshock, ha fatto uso di droghe durante il suo periodo hippie, ha avuto contatti con il satanismo ed è stato arrestato sotto la dittatura brasiliana. Insomma, ha sviluppato la sua saggezza attraverso un percorso di esperienze estreme.

martedì 25 maggio 2010

Corn flakes e masturbazione

A partire dal settecento e per tutto l'ottocento, la masturbazione ha trovato un'ampia opposizione nella scienza medica e in diverse confessioni religiose. Fu in quei decenni che vennero elaborate varie tesi pseudoscientifiche come il collegamento tra la masturbazione e la cecità. Vennero anche fabbricati attrezzi simili alle torture e incentivate le mortificazioni corporali. Tra i più accaniti oppositori all'autoerotismo va segnalato il dottor John Harvey Kellogg. Inventò i corn flakes proprio per combattere la masturbazione, ritenendo che una dieta ricca di fibre potesse mitigare le passioni.
(image via sensualityoflife).

lunedì 24 maggio 2010

Il mistero della sonda spaziale

Per far conoscere la civiltà umana agli alieni, nel 1977 la Nasa lanciò il Voyager 2 con un disco contenente suoni, saluti in svariate lingue e persino della musica. Ora, dopo oltre trent'anni, la sonda ha cessato di inviare segnali alla Terra. Subito si sono scatenate le ipotesi più fantasiose: dal sabotaggio degli extraterrestri all'indebolimento dell'eliosfera, fino agli attacchi di altre galassie. Ma per molti Voyager 2 ha solo cessato di funzionare, anche se era programmata per esaurirsi solo nel 2025. (image by printactivities)

Si è rotto il pendolo di Faucault

La sfera di metallo da 28 chilogrammi è caduta al suolo a causa della rottura del cavo che la sosteneva. Il pendolo ha una grande importanza per la storia della scienza in quanto nel 1851 Foucault la utilizzò come prova semplice e ripetibile della rotazione terrestre. Oltre ai movimenti della volta celeste, infatti, fino ad allora non c'erano state prove pratiche per dimostrare il moto della Terra intorno al proprio asse.

sabato 22 maggio 2010

Primo sexy shop in Bahrein

Si chiama "Darkhadija" ed è probabilmente l'unico sexy shop in tutti i Paesi arabi del Golfo. La sua proprietaria, Khadija Ahmed, aveva già lanciato un sito internet per la vendita per corrispondenza. Ora dice di aiutare le coppie sposate in "crisi creativa". Dichiara che nulla, nell'Islam, vieta il piacere sessuale e che le donne che frequentano il suo negozio sono in costante aumento. (Image via sensualityoflife)

venerdì 21 maggio 2010

Ladri derubano i carcerati

Se non fosse riportato dall'agenzia Reuters potrebbe sembrare la trama di un film di terza serie per quanto inverosimile. Invece, la notizia è vera e ha dell'incredibile: dei ladri si sono introdotti in una prigione olandese e hanno derubato i carcerati, portando via i televisori e altri oggetti presenti nelle celle. Va aggiunto che si tratta di una struttura di "minima sicurezza", dove ai detenuti è concesso di tornare a casa durante i week-end e che è proprio in questo periodo che i ladri hanno colpito. Resta il fatto che le autorità devono spiegare come sia stato possibile entrare e uscire indisturbati da una prigione.

Pirati moderni (e di mare)

I pirati, si sa, esistono ancora oggi. Non innalzano più il vessillo nero con teschio e tibie ma costituiscono ugualmente una minaccia in tutti i mari del mondo. Ora, mentre tre-quattro secoli fa la pirateria veniva punita con la forca, oggi non esiste nessuna normativa al riguardo con il risultato che la maggior parte delle volte i pirati vengono rilasciati in nome del rispetto dei diritti umani. Non dalla marina russa, però, che mal sopportando il fenomeno ha di recente abbandonato in mare dieci predoni somali su una zattera senza viveri né strumenti di navigazione. Inutile dire che non hanno mai raggiunto la riva.

giovedì 20 maggio 2010

Pigmei col gps

Riuscite a immaginare i pigmei del Congo percorrere chilometri di sterrato nella giungla centrafricana armati di gps? Bene, gli abitanti di questi sperduti villaggi hanno deciso di salvare la foresta, minacciata dalle motoseghe delle aziende di legname e dalle fiamme degli allevatori che cercano spazio per nuovi pascoli. Come? Mappando un territorio immenso, dando un nome ad ogni radura e ruscello, cercando di definire i confini. Per aiutarli in questa impresa alcune organizzazioni umanitarie hanno procurato loro decine di navigatori satellitari.

L'inventore del bancomat

L'idea gli venne nella vasca da bagno. John Shepherd-Barron aveva appena trovato la sua banca chiusa e cominciò a pensare al modo di avere a disposizione denaro liquido in ogni momento. Così nacque la "cash machine", il bancomat, pensando ai distributori automatici di cioccolatini. Era il 27 giugno 1967 e il primo sportello automatico venne installato presso una filiale Barclays di Londra. Oggi il suo inventore si è spento all'età di 84 anni.

martedì 18 maggio 2010

La storia di Kim

La bambina che scappa con le braccia tese nella famosa fotografia di Nick Ut, simbolo dell'orrore della guerra in Vietnam, si chiama Kim Phùc e oggi ha quarantasette anni. La foto fu scattata l'8 giugno 1972 appena dopo l'esplosione di quattro taniche di napalm lanciate su ordine degli americani in un villaggio occupato dai nord-vietnamiti. Kim riportò delle gravi ustioni che furono curate con svariate operazioni chirurgiche. Dopo avere studiato a Cuba, emigrò in Canada dove vive con il marito e i figli. Ha fondato la Kim Foundation per l'aiuto ai bambini vittime dei conflitti.

La strada più pericolosa del mondo

La strada più pericolosa del mondo si trova in Bolivia, tra La Paz e Coroico. Esistono delle agenzie di viaggi che organizzano dei trekking in bicicletta lungo questo tortuoso percorso a strapiombo. Di sicuro fascino, nel cuore delle Ande, trae in inganno per la sua pendenza che poco a poco fa aumentare la velocità senza quasi accorgersene. Un solo dato: negli ultimi dodici anni ben trenta persone sono morte precipitando nei dirupi con la loro bicicletta. (Image via andeandaremos)

lunedì 17 maggio 2010

sabato 15 maggio 2010

Le calze di nylon compiono 70 anni

Via TheMobiusGroup on Tumblr
Il 15 maggio 1940 venivano per la prima volta vendute negli U.S.A. In precedenza le donne indossavano calze di lana, pesanti, o di seta, che si rompevano facilmente.

La parabola di Alec Brownstein

Internet sembra ancora la terra di nessuno dove l'intuito e la creatività pagano, come dimostra questa storia: Alec Brownstein, copywriter in cerca di lavoro, non riuscendo a farsi notare dalle agenzie pubblicitarie, ha pensato di acquistare le chiavi di ricerca corrispondenti ai nomi dei più noti creativi; questi, raccogliendo informazioni su se stessi in rete, venivano indirizzati verso il sito del giovane che simpaticamente chiedeva un colloquio. Morale: il ragazzo ha conquistato il lavoro che desiderava con una spesa complessiva di 6 dollari soltanto.

giovedì 13 maggio 2010

Con quale carta sono fatti i libri

Greepeace, in occasione della Fiera del Libro di Torino, ha presentato una relazione sugli editori e la deforestazione. Risultato: i maggiori (più della metà del mercato) non conoscono la provenienza della carta con la quale stampano i libri; pochi (il 6%) usano una materia prima ecosostenibile mentre il 20% si è mostrato del tutto disinteressato al problema.